Lo stucco riempie le fughe, quindi conta quanta fuga c'è per metro quadrato: piastrelle piccole e fughe larghe consumano molto; il gres porcellanato di grande formato con fuga sottile pochissimo.
Il calcolatore usa la formula pubblicata da Mapei: (A + B) ÷ (A × B) × larghezza della fuga × spessore della piastrella × densità, con le misure in millimetri.
Come si usa
- Inserisci la superficie da stuccare.
- Scegli il formato della piastrella e la larghezza della fuga.
- Scrivi lo spessore della piastrella (la fuga si riempie per tutta la profondità).
- Scegli la confezione per vedere quante comprarne.
Stucco al m² (kg/m²)
| Piastrella (spessore) | Fuga 2 mm | Fuga 3 mm | Fuga 5 mm |
|---|---|---|---|
| 30×60 cm (8 mm) | 0,13 | 0,19 | 0,32 |
| 60×60 cm (10 mm) | 0,11 | 0,16 | 0,27 |
| 60×120 cm (10 mm) | 0,08 | 0,12 | 0,2 |
| 20×120 cm (8 mm) | 0,15 | 0,22 | 0,37 |
| 45×45 cm (8 mm) | 0,11 | 0,17 | 0,28 |
| 30×30 cm (8 mm) | 0,17 | 0,26 | 0,43 |
Densità 1,6 (stucco cementizio), senza sfrido.
La formula dello stucco per fughe
kg al m² = (A + B) ÷ (A × B) × C × D × 1,6, dove A e B sono lunghezza e larghezza della piastrella, C lo spessore della piastrella e D la larghezza della fuga, tutto in millimetri. Per una piastrella da 75 × 150 mm spessa 6 mm con fuga di 3 mm: 225 ÷ 11.250 × 3 × 6 × 1,6 = 0,58 kg/m², lo stesso numero della tabella Mapei.
Cementizio, pronto all'uso o epossidico
Lo stucco cementizio è il più comune; quello pronto all'uso in secchiello è più elastico; l'epossidico è per zone che richiedono pulizia intensa. Pronto all'uso ed epossidico hanno una densità diversa: controlla la tabella dei consumi sulla confezione.
Da dove vengono i numeri
Consumi e rese vengono dalle schede tecniche dei produttori e da tabelle ufficiali: